dermatite seborroica

Come curare la dermatite seborroica

Fastidi al cuoio capelluto, come bruciore o prurito, sono un sintomo che accomuna diversi soggetti, sia di sesso maschile che femminile. Tuttavia, non sempre questa sensazione può essere la stessa in tutti i pazienti, in quanto esistono diversi tipi di malattie della pelle. Inoltre, l’intensità del sintomo varia in tutti i casi, ma, molto spesso, quando si parla di dermatite seborroica del cuoio capelluto, i sintomi sono quasi sempre gli stessi, in molti i pazienti. Questi sintomi molto comuni, riguardanti l’irritazione della cute, che molte volte spingono a grattarsi sempre, vengono accompagnati a un indolenzimento della zona, o anche a un dolore vero e proprio.

Questo dolore può avere anche cause diverse, tuttavia non è da sottovalutare, proprio perché potrebbe anticipare o condurre a una precoce perdita di capelli. Di fatti, l’azione di grattarsi in maniera molto energica la cute, potrebbe scatenare altre infezioni, che verrebbero causate dal passaggio di batteri entrati in contatto con la cute. Il prurito del cuoio capelluto è sempre collegato ad altri problemi riguardanti la cute, particolarmente possiamo affermare che queste problematiche sono accompagnate a pelle screpolata, bruciore localizzato, pustole, parassiti e infiammazioni dell’epidermide. La dermatite seborroica è una infiammazione cronica-recidivante che colpisce la pelle, specialmente il cuoio capelluto, manifestandosi con forfora, chiazze scure e prurito. Fortunatamente per ogni problema esiste un rimedio. Anche se per la dermatite seborroica non c’è una cura definitiva, possiamo affermare che in commercio esistono diversi articoli, come creme, fiale, prodotti a base di cortisone, shmapoo e così via.

Gli shampoo per la dermatite seborroica sono diversi dagli altri che si vendono anche nei supermercati, in quanto presentano, al loro interno, dei determinati principi attivi. I principi attivi più utilizzati in questi shampoo, sono diversi, tra i quali distinguiamo la presenza di zinco, al quale bisogna prestare particolarmente attenzione in quanto potrebbe provocare irritazioni. Acido salicilico, ovvero si tratta di un principio ideato soprattutto per far staccare le squame dalla cute. Le cause che scatenano la dermatite seborroica nei bambini non sono ancora ben chiare, ma sappiamo che questa può essere dovuta a una iper-produzione di sebo delle ghiandole sebacee della cure, tuttavia non si conosce il fattore che scatenante. Si suppone che il motivo per il quale i bambini sviluppano la dermatite seborroica, sia dovuto a una eccessiva produzione di ormoni dalla parte della madre dopo il parto. Invece, secondo altre teorie, la crosta lattea nel bambino può essere provocata da allergie e intolleranze alimentari, come ad esempio le proteine del latte o del lattosio. Dunque, la pelle dei più piccoli è molto delicata e soggetta ad arrossamenti, desquamazioni e irritazioni. La dermatite seborroica nei bambini può essere riconosciuta in diversi modi, per esempio vi è una dermatite da pannolino, che prevede l’arrossamento della pelle del sedere e dei genitali, la quale è causata da un determinato lasso di tempo della pelle a contatto con i “bisognini” nel pannolino, che appunto non la lasciano traspirare.