Scegliere i migliori vini della Toscana

I vini bianchi in Italia sono generalmente oscurati dai vini rossi. Questo non è difficile da capire, dato che la maggior parte dei vini italiani famosi a livello internazionale (ad esempio, il Barolo, il Barbaresco e il Brunello di Montalcino) sono di colore rosso, anche se i vini bianchi italiani più popolari nel mondo sono moltissimi, a partire dal Soave e dal Pinot grigio. Per degustare appieno il vino è sempre consigliabile farlo in abbinamento ad uno dei piatti della tradizione, meglio se quella Toscana. Il top ristorante lusso toscana Meo Modo permette di degustare i piatti tipici della Toscana in abbinamento ai migliori vini italiani.

Mentre i vini bianchi sono coltivati in tutta Italia, la produzione avviene in modo più specifico solo in alcune regioni, come l’Alto Adige, il Friuli-Venezia Giulia, il Veneto, il Piemonte e la Campania. Tuttavia, indipendentemente dalla regione, qualsiasi bianco può, nelle mani dei produttori di talento, portare a un vino di grande carattere e intensità. Come regola generale, i vini bianchi del nord Italia sono più leggeri, aromatici e più delicati rispetto ai vini del sud, dove i terreni sono più soleggiati: questo comporta che i vini bianchi siano decisamente più corposi. Ma, come ogni regola generale, ci sono sempre delle eccezioni.

Di seguito, indichiamo alcuni tra i migliori vini bianchi italiani che hanno un prezzo inferiore a 20 euro: non è sempre necessario che un buon vino sia anche molto costoso. Tra i luxury restaurant tuscany c’è sicuramente il Meo Modo, un vero e proprio luxury restaurant in Tuscany e uno dei best restaurant in Tuscany.

Argiolas, Costamolino Vermentino di Sardegna 2006 (13 euro)
Il vermentino è un vitigno a bacca bianca coltivato in Sardegna e in altre zone lungo la costa mediterranea. Il vino Costamolino Antonio Argiolas è costituito per il 90 per cento da Vermentino e per il 10 per cento da altri tipi di uva della vigna Costamolino in Sardegna. Questo vino, come è scritto sulla sua etichetta, si presenta fresco ed elegante, oltre che tremendamente buono. Si tratta di un vino bianco corposo ma elegante e delicato, dal gusto rinfrescante e tonificante. Si rivolge a tutti coloro che sono stanchi dei grandi vini come lo Chardonnay. Il Costamolino si accompagna bene con gli antipasti, con i crostacei e i piatti di pesce. Da provare con la pasta capelli d’angelo con le vongole.

Braida-Bologna, Vigna Senza Nome Moscato d’Asti 2006 (17 euro)
Uno dei migliori vini bianchi, il Moscato d’Asti è un vino aromatico, leggermente frizzante, poco alcolico (solo il 5,5 per cento), proveniente dal Piemonte. Anche se il Moscato d’Asti è piacevole in qualsiasi momento dell’anno, l’estate è il momento migliore per assaporarlo.

La tenuta Braida-Bologna ha un grande fascino per la produzione di vini esuberanti in stile e carattere a cui neanche il Moscato fa eccezione. Di un colore giallo paglierino brillante, ha un sapore fresco, fruttato con sentori di fiori d’arancio e rose. Non è mai stucchevole, con note di albicocca secca e scorza d’arancia che arrivano dolcemente al palato è assolutamente delizioso.

Il Moscato d’Asti è il miglior vino bianco quando viene servito con il dessert, ma è abbastanza versatile anche come aperitivo. Si abbina bene con la frutta, le crostate, il panettone, la torta di nocciole e altri dolci. Il Moscato d’Asti versato sopra le fragole fresche è uno degli abbinamenti più famosi di questo vino.